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Stemma Repubblica di Ancona

Repubblica di Ancona

Ancona e contado

Governo: Repubblica comunale mercantile Capitale: Ancona Reggimento: Sei Anziani
Storia della casata

La Repubblica di Ancona fu un libero comune dell’Adriatico, la cui indipendenza dura dall’XI secolo. Si dedicò specialmente ai traffici con l’Oriente ed è considerata una delle repubbliche marinare d’Italia. Alleata per secoli con Ragusa e con l’Impero Bizantino, riuscì a resistere a Venezia, che non gradiva altre città marinare nell’Adriatico e che ripetutamente tentò di danneggiare i suoi traffici marittimi o di sottometterla.

La sua estensione fu sempre limitata al territorio compreso tra Esino e Musone, dato che gli abitanti non erano interessati a guerre per l’ampliamento dello Stato e si dedicavano esclusivamente alla navigazione e alle costruzioni navali. Una caratteristica della sua storia fu la continua necessità di difendersi, aiutata in ciò dall’alleanza con Costantinopoli e con la Repubblica di Ragusa, oltre che dai numerosi castelli che difendevano i suoi confini.

La città è governata da sei anziani eletti dai tre terzieri nei quali è divisa: San Pietro, Porto e Capodimonte. La struttura sociale, che vede nobili e popolani uniti intorno alle attività marinare, non ha permesso l’affermarsi di signorie in città.

Ordinamento del libero Comune di Ancona

Magistrature superiori e governo cittadino

Sei Anziani o SignoriMagistratura esecutiva collegialeDue membri per ciascuno dei tre terzieri cittadini: San Pietro, Porto e Capodimonte. Guidano il governo ordinario e convocano gli organi consiliari.
RegolatoriVigilanza istituzionale e formazione degli ufficiAffiancano gli Anziani, custodiscono l'equilibrio statutario e intervengono nelle procedure elettive e amministrative.
Consiglio GeneraleMassima assemblea della cittadinanza di reggimentoDelibera sulle questioni principali della Repubblica. Le votazioni avvengono anche mediante fave bianche e nere.
Podestà forestiero e curia podestarileGiustizia e ordine pubblicoUn giurista non anconitano presiede l'amministrazione giudiziaria e limita il controllo diretto delle fazioni cittadine sui processi.
Consoli del mareGiurisdizione marittima e commercialeRegolano le controversie fra mercanti, armatori e marinai e applicano le norme degli Statuti del Mare.
Maggiorente alla doganaDogana, dazi e traffici del portoSovrintende alla riscossione e al funzionamento della dogana, settore essenziale per le entrate comunali.
DepositarioTesoreria e denaro pubblicoCustodisce e amministra le disponibilità finanziarie della Repubblica secondo le deliberazioni dei consigli.
Cancelliere comunaleUfficio notarile annualeRedige gli atti dei consigli, conserva le scritture pubbliche e garantisce la continuità giuridica dell'amministrazione.
Deputati ad agendumCommissioni per affari determinatiCittadini incaricati di trattare negozi specifici, missioni diplomatiche, lavori pubblici o emergenze politiche.

Corpi normativi applicati

Statuta magnificae civitatis AnconaeRedazione statutaria del 1460: base dell'ordinamento civile, penale, amministrativo e politico della città.
Statuti del MareNorme sulla navigazione, sui contratti marittimi, sulle responsabilità degli armatori e sulle controversie commerciali.
Statuti della DoganaRegole su dazi, merci, controlli, ufficiali doganali e franchigie concesse dal Comune.
Statuti del TerzenaleDisciplina del cantiere navale, delle attrezzature marittime e dei servizi necessari alla flotta mercantile.
Riformanze del ConsiglioDeliberazioni che integrano e aggiornano gli statuti per affrontare casi politici, fiscali e diplomatici concreti.
Privilegi e rescritti pontificiRiconoscono prerogative, franchigie e autorizzazioni commerciali, compresi i traffici con territori non cristiani entro precisi divieti.

Nomi eminenti e cariche principalmente detenute

Giovanni Battista de Barattanis di NorciaUfficiale forestiero della curia podestarileGiurista forestiero impiegato nell'amministrazione giudiziaria anconitana.
Francesco Cinzio BenincasaCastellano del Rivellino · diplomatico · uomo di lettereEsponente del patriziato mercantile e responsabile di un presidio decisivo per la sicurezza della città.
Grazioso BenincasaMercante · navigatore · cartografoFigura eminente della cultura marittima anconitana, attiva nelle rotte mediterranee e nella produzione di carte nautiche.
Antonio FatatiVescovo di Ancona e NumanaPatrizio anconitano e principale autorità ecclesiastica cittadina.

Casate e reti dominanti

Benincasa

Grande famiglia mercantile, legata alla navigazione, alla cartografia, alla diplomazia e alla difesa del porto.

Ferretti

Casata nobile e feudale, radicata nel contado e nel castello di Castelferretto.

Bonarelli

Famiglia patrizia con interessi territoriali e marittimi, collegata alle Torrette e al governo cittadino.

Torriglioni

Casata nobile del contado, legata al Cassero e alle strutture difensive della Repubblica.

Brancaleoni

Famiglia di tradizione militare e feudale, con interessi nell'area di Barcaglione.

Cresci-Antiqui e altre case di reggimento

Patrizi urbani, giuristi e proprietari che partecipano al Consiglio Generale e alle estrazioni degli uffici.
Ancona conserva un governo comunale autonomo e una forte identità repubblicana, pur riconoscendo la superiore autorità della Chiesa. Il sistema delle magistrature collegiali, delle estrazioni a bussolo e del podestà forestiero impedisce la concentrazione stabile del potere in una sola famiglia.
Fazioni interne

Benincasa e grandi armatori del porto

Porto, Loggia dei Mercanti, navigazione e traffici levantini Grazioso e Francesco Cinzio Benincasa

Rete di mercanti, navigatori, armatori e diplomatici interessata alla libertà delle rotte, alla protezione dei convogli e al mantenimento delle franchigie commerciali.

Ferretti, Bonarelli, Torriglioni e Brancaleoni

Castelli, proprietà rurali e difesa del contado Anziani delle casate

Nobiltà territoriale e militare radicata nei castelli della Repubblica. Difende privilegi, giurisdizioni, pedaggi e un ruolo decisivo nella protezione dei confini.

Cresci-Antiqui e patriziato di reggimento

Consiglio cittadino, proprietà urbane, professioni giuridiche e uffici Nessun capo unitario

Famiglie abilitate al governo che competono per le estrazioni delle cariche e per l'influenza sulle riformanze, senza costituire un partito stabile.

Mercanti forestieri e nationes adriatiche

Dogana, fondaci, porto e quartieri commerciali Consoli e procuratori delle comunità

Greci, Dalmati, Ragusei, Fiorentini e altri operatori stranieri sono essenziali ai traffici, ma dipendono dalla protezione statutaria e dalla politica doganale della Repubblica.

Popolo

Ancona, quartieri artigiani, porto, campagne e diciassette castelli Nessun capofazione unitario

Marinai, maestri d'ascia, facchini, artigiani, pescatori, contadini e abitanti dei castelli chiedono pane, lavoro, sicurezza del porto, dazi sostenibili e protezione dagli eserciti e dalle flotte straniere.