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Stemma Santa Sede

Santa Sede

Stato della Chiesa

Governo: Teocrazia Capitale: Roma Pontefice: Sisto IV
Storia della casata

La famiglia Della Rovere discende dai conti di Vinovo, presso Torino, ma non aveva mai salito i gradini dell’alta nobiltà e quindi della notorietà fino all’elezione al soglio di Pietro del maestro di teologia dei Frati Minori, Francesco Della Rovere, come papa Sisto IV.

Nato a Savona, Sisto IV ha accresciuto notevolmente il potere della propria dinastia elevando al rango di cardinali i nipoti Giuliano, Girolamo Basso, figlio della sorella Luchina, e Pietro Riario, figlio della sorella Bianca e suo prediletto, il quale purtroppo morì prematuramente nel 1474. Al posto di Pietro elesse il cugino per parte di padre, Raffaele Riario, che ne è fedele consigliere.

Dopo aver preso saldamente in mano le redini del Papato, assegnò al fratello di Pietro Riario, Girolamo, la signoria di Imola, facendolo sposare con la figlia illegittima del duca di Milano Galeazzo Maria, Caterina Sforza. Anche Giovanni, fratello del cardinale Giuliano, fu consacrato signore di Senigallia e riconosciuto duca di Sora e Arce, soggetto al Regno di Napoli; è sposato con Giovanna, figlia di Federico da Montefeltro.

Le sorti dei Della Rovere sono tuttavia saldamente legate al potere del papa, che non ha mancato di entrare da protagonista nelle vicende della politica italiana come da tempo non si vedeva dopo lo Scisma d’Occidente. Un esempio è la congiura dei Pazzi a Firenze, con la successiva guerra combattuta contro i Medici: una guerra che sembra prossima alla fine dopo la pace separata tra Napoli e Firenze e che difficilmente potrà portare Girolamo Riario alla guida della città, come malcelatamente auspicato dallo spregiudicato signore di Imola.

Altra sfida è quella legata al governo di Roma e del Lazio, condiviso con la nobiltà delle potentissime dinastie locali dei Colonna, Orsini, Savelli e Conti, oltre alla gestione della Curia Romana.

Albero familiare Della Rovere-Riario
Francesco della RoverePapa Sisto IV · Pontefice e sovrano dello Stato Pontificio67 anni

Fratelli e sorelle del Papa

Raffaello della Rovere

30 aprile 1477
Fratello del Papa; padre di Giuliano e Giovanni della Rovere.

Bianca della Rovere

Adulta
Sorella del Papa; moglie di Paolo Riario; madre dei Riario.

Luchina della Rovere

Adulta
Sorella del Papa; moglie di Giovanni Basso; madre dei Basso della Rovere.

Nipoti e parenti diretti · con appartenenza familiare

Giuliano della Rovere

38 anni
Figlio di Raffaello della Rovere. Cardinale, vescovo di Sabina e arcivescovo di Avignone.

Giovanni della Rovere

24 anni
Figlio di Raffaello della Rovere. Signore di Senigallia e Mondavio, duca di Sora e Arce, Prefetto di Roma.

Pietro Riario

5 gennaio 1474
Figlio di Bianca della Rovere e Paolo Riario. Cardinale e già principale favorito pontificio.

Girolamo Riario

38 anni
Figlio di Bianca della Rovere e Paolo Riario. Signore di Imola; marito di Caterina Sforza.

Raffaele Riario

20 anni
Figlio di Bianca della Rovere e Paolo Riario. Cardinale, amministratore della diocesi di Pisa.

Girolamo Basso della Rovere

47 anni
Figlio di Luchina della Rovere e Giovanni Basso. Cardinale, vescovo di Macerata e Recanati.
Fazioni interne

Curia pontificia e Casa Della Rovere-Riario

Roma, Curia, feudi papali affidati ai nipoti Sisto IV; Giuliano della Rovere; Girolamo Riario; Raffaele Riario

Centro del potere pontificio. Rafforza la capacità di governo, ma può irritare i baroni romani se i benefici e i feudi sembrano concentrarsi solo sui parenti del Papa.

Orsini

Bracciano, Monterotondo, Anguillara, Pitigliano e feudi laziali Napoleone Orsini; Giovanni Battista Orsini

Grande casata baronale romana. Potente militarmente e territorialmente; utile come alleata, pericolosa se spinta verso rivalità con la Curia o con i Colonna.

Colonna

Palestrina, Marino, Genazzano, Paliano e rete colonnese nel Lazio Stefano Colonna; Prospero Colonna; Fabrizio Colonna

Secondo grande blocco baronale romano. Tradizione militare forte e controllo di feudi strategici. Il loro peso cresce se gli Orsini vengono favoriti troppo.

Savelli

Palombara, Castel Savello e terre sabine/romane Giovanni Battista Savelli

Famiglia baronale romana con forte inserimento ecclesiastico e amministrativo. Può agire da ponte tra Curia e nobiltà locale, ma pretende spazio nella distribuzione degli onori.

Conti di Segni

Segni, Valmontone e area prenestina Giovanni Conti, arcivescovo di Conza

Casata antica del Lazio meridionale, meno dominante di Orsini e Colonna ma ancora utile negli equilibri tra feudi, Curia e campagne romane.

Caetani

Fondi, Sermoneta, Ninfa e terre pontine Onorato Caetani, conte di Fondi

Nobiltà di frontiera tra Stato Pontificio e Regno di Napoli. Può rafforzare il controllo meridionale del Patrimonio, ma guarda anche agli equilibri napoletani.

Popolo e comunità locali

Roma, Viterbo, Spoleto, Romagna, Avignone Comunità urbane, clero locale, corporazioni e contado

Base fiscale e sociale dello Stato. Tollerano il potere pontificio se ordine, culto e fiscalità restano sostenibili; rivolte urbane o baronali possono trascinarli rapidamente.