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Stemma Sforza di Pesaro

Sforza di Pesaro

Signoria di Pesaro

Governo: Vicariato pontificio Capitale: Pesaro Signore: Costanzo Sforza
Storia della casata

Discendenti da Alessandro Sforza, figlio di Muzio Attendolo e fratello di quel Francesco Sforza divenuto duca di Milano e fautore della Pace di Lodi, i signori di Pesaro si sono contraddistinti per le loro qualità militari.

Dal 1473 signore di Pesaro è Costanzo Sforza, sposato alla nobile calabrese Camilla Marzano d’Aragona, detta “Covella”. Nipote del re di Napoli e cresciuta alla corte reale, la signora della città è la formale reggente della signoria durante le frequenti assenze del marito condottiero.

Con la stessa cura con cui si occupa dello stato, Covella si è occupata, da quando si è sposata nel 1475, dei due figli naturali di Costanzo, Giovanni e Galeazzo.

Animati dal sangue bellicoso degli Sforza, i signori di Pesaro mantengono il dominio della città e di Gradara in una terra in cui il conflitto serpeggia tra le numerose signorie locali.

Albero genealogico
Alessandro Sforza Padre di Costanzo · primo signore sforzesco di Pesaro 3 aprile 1473
Costanza da Varano Madre di Costanzo · figlia della casa da Varano di Camerino 13 luglio 1447

Linea regnante

Costanzo Sforza d'Aragona 33 anni Signore e vicario pontificio di Pesaro; condottiero al servizio della lega milanese-fiorentina.
Camilla Marzano d'Aragona Adulta Moglie di Costanzo dal 1475; nipote di Alfonso V d'Aragona e figura centrale nei rapporti con Napoli.

Figli naturali di Costanzo e Fiore Boni

Giovanni Sforza 15 anni Figlio naturale maggiore, educato alla corte di Pesaro da Camilla; la sua posizione successoria non è ancora formalmente regolarizzata.
Galeazzo Sforza 12 anni Figlio naturale secondogenito, cresciuto a corte insieme al fratello Giovanni.

Collaterali viventi politicamente rilevanti

Ginevra Sforza

Adulta
Sorellastra naturale di Costanzo · moglie di Giovanni II Bentivoglio e signora di Bologna.

Carlo Sforza

Adulto
Fratellastro naturale di Costanzo e membro del ramo collaterale pesarese.
Costanzo e Camilla non hanno figli legittimi viventi. Giovanni e Galeazzo sono accolti a corte, ma l'investitura e la successione restano dipendenti dal riconoscimento pontificio.
Fazioni interne

Casa Sforza d'Aragona

Palazzo signorile, Rocca Costanza, Pesaro e contado Costanzo Sforza d'Aragona

Sostiene l'autorità personale di Costanzo, la politica delle condotte e il mantenimento del vicariato. Cerca appoggi a Milano e Firenze senza rinunciare ai legami dinastici con Urbino e Napoli.

Seguito aragonese di Camilla

Corte signorile e relazioni con il Regno di Napoli Camilla Marzano d'Aragona

Dame, servitori e interlocutori legati alla principessa aragonese difendono la dote, il prestigio e i rapporti con Ferrante. Possono mediare con Napoli anche quando le scelte militari di Costanzo creano tensioni.

Ramo collaterale sforzesco

Famiglia allargata e clientele personali Carlo Sforza

I collaterali della casata partecipano alla vita signorile ma non controllano la successione. L'assenza di un erede legittimo può aumentarne influenza, ambizioni e capacità di raccogliere clientele.

Patriziato e uomini di governo

Consigli cittadini, cancelleria, mercatura e professioni Nessun capofazione unitario

Notabili, giuristi, mercanti e funzionari sostengono la signoria finché garantisce ordine, commercio e autonomia cittadina. Temono le sanzioni pontificie, il peso fiscale delle guerre e un conflitto aperto con Roma.

Popolo

Pesaro, porto, quartieri artigiani, campagne e contado Nessun capofazione unitario

Marinai, artigiani, ceramisti, mercanti, contadini e lavoratori urbani chiedono sicurezza del porto e delle mura, fiscalità tollerabile, approvvigionamenti regolari e protezione dagli eserciti di passaggio.