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Stemma Montefeltro

Montefeltro

Ducato d’Urbino

Governo: Ducato rinascimentale Capitale: Urbino Duca: Federico da Montefeltro
Storia della casata

Casata nata dai conti di Carpegna nel X secolo e da sempre ghibellina, i Montefeltro mutarono il proprio orientamento in seguito a una dura sconfitta contro papa Innocenzo IV, assecondando la causa papale e divenendo una tra le più fedeli famiglie guelfe.

Ottenuto il titolo di duca di Urbino grazie a papa Eugenio IV, Oddantonio II fu ucciso in una congiura e nel 1444 gli succedette il fratellastro maggiore Federico. Una successione turbolenta, poiché la sua legittimità era messa in seria discussione dalla diceria secondo cui egli fosse figlio di Bernardo degli Ubaldini e non del conte di Urbino Guidantonio da Montefeltro; lo stesso papa evitò di conferirgli il titolo ducale. Una congiura ordita dai legittimisti fu rapidamente stroncata e, con la decapitazione dei principali responsabili, Federico ottenne la propria legittimazione.

Alleato di Francesco Sforza, accrebbe il suo potere acquistando dai Malatesta i territori limitrofi al feudo. La famiglia rivale — imparentata peraltro da numerosi matrimoni con i Montefeltro — non mancò di minare il potere di Federico fomentando ribellioni, tra cui quella di Fossombrone, che egli represse violentemente per fungere da monito a chiunque, sotto il suo dominio, avesse osato sollevarsi. La rivalità volse rapidamente a suo vantaggio: sconfisse Sigismondo Malatesta in più occasioni, sottraendogli numerosi feudi e lasciandogli la sola città di Rimini.

Nel 1474 ha ricevuto da papa Sisto IV il titolo ducale di Urbino, che legittima di fatto la sua discendenza, e in seguito il titolo di Gonfaloniere della Chiesa per le sue indiscusse doti di condottiero. Padrino di Lorenzo il Magnifico, si vocifera sia stato coinvolto nella congiura dei Pazzi contro i Medici e nella successiva guerra tra il Papato e la famiglia a capo della città toscana.

Rinomato mecenate, accoglie alla sua corte numerosi artisti di grande spessore, così come in passato aveva fatto suo padre. Tra tutti si distingue Piero della Francesca.

Albero genealogico

Casa ducale nel gennaio 1480

Federico da MontefeltroDuca d’Urbino · nato il 7 giugno 142258 anni
Erede ducale
Guidobaldo da MontefeltroUnico figlio maschio legittimo · nato a Gubbio il 24 gennaio 14728 anni

Matrimoni di Federico

Gentile Brancaleoni

1457
Prima moglie; portò i legami con Mercatello e Sant’Angelo in Vado. Il matrimonio non ebbe figli.

Battista Sforza

7 luglio 1472
Seconda moglie; figlia di Alessandro Sforza di Pesaro e Costanza da Varano.

Figlie legittime di Federico e Battista

Elisabetta da Montefeltro

19 anni
Moglie di Roberto Malatesta, signore di Rimini, dal 1475.

Giovanna da Montefeltro

18 anni
Moglie di Giovanni della Rovere; legame dinastico con Senigallia e la casa pontificia.

Costanza da Montefeltro

15 anni
Figlia legittima, educata nella corte urbinate.

Aura da Montefeltro

Giovane
Figlia legittima della coppia ducale.

Girolama da Montefeltro

Giovane
Figlia legittima di Federico e Battista Sforza.

Agnese da Montefeltro

10 anni
Figlia legittima, nata nel 1470.

Figli naturali riconosciuti e ramo vicino alla successione

Antonio da Montefeltro

Circa 36 anni
Figlio naturale legittimato; uomo d’arme della casa, sposato con Emilia Pio.

Gentile da Montefeltro

Circa 33 anni
Figlia naturale legittimata; moglie di Agostino Fregoso.

Buonconte da Montefeltro

1458
Figlio naturale primogenito, morto giovane.

Ottaviano Ubaldini della Carda

Circa 57 anni
Fratello naturale e principale collaboratore di Federico; vicario generale del ducato.
Fazioni interne

Casa Montefeltro

Urbino, Gubbio e domini ducali Federico da Montefeltro; Guidobaldo erede

Dinastia regnante e fonte della legittimità ducale. La forza della casa dipende dal prestigio personale di Federico, dalla continuità assicurata dal giovane Guidobaldo e dalla rete di legami matrimoniali con Malatesta, Della Rovere, Sforza, Fregoso e Pio.

Ubaldini della Carda

Mercatello, alta valle del Metauro e governo centrale Ottaviano Ubaldini della Carda

Ramo strettamente connesso alla persona del duca. Ottaviano è vicario generale, consigliere, diplomatico e garante dell’educazione dell’erede: una colonna dello Stato, ma anche il principale centro di potere accanto a Federico.

Brancaleoni di Piobbico

Piobbico, Massa Trabaria e valle del Candigliano Guido Antonio I Brancaleoni

Antica famiglia feudale legata ai Montefeltro da matrimonio, servizio militare e interessi territoriali. Rappresenta una nobiltà locale utile alla difesa delle valli e dei passi appenninici, da mantenere dentro il sistema ducale.

Conti Oliva di Piandimeleto

Piandimeleto, Piagnano e alta valle del Foglia Carlo Oliva

Casata signorile colta e militarmente attiva, alleata di Federico. Il suo radicamento nell’alta valle del Foglia rafforza il controllo dei confini e dei collegamenti verso la Romagna e il Montefeltro.

Popolo

Urbino, Gubbio, Cagli, Fossombrone, Castel Durante, borghi e campagne del ducato Nessun capofazione unitario

Artigiani, mercanti, lavoratori urbani, contadini e piccoli proprietari costituiscono la base produttiva e fiscale del ducato. Il loro sostegno dipende dalla sicurezza delle strade, dall’approvvigionamento, da una pressione fiscale tollerabile e dall’equità della giustizia; carestie, requisizioni e leva militare possono rapidamente incrinarne la fedeltà.